Allarme rosso per gli incidenti mortali: nel 53% dei casi
è coinvolto un camion, percentuale che non ha eguali in alcun Paese d’Europa.
Questa la denuncia della rivista Quattroruote che in un’inchiesta denuncia come
"Il continuo aumento del traffico di mezzi pesanti sta causando una vera e
propria emergenza in autostrada: gli incidenti sono in crescita e le
conseguenze spesso drammatiche, con chiusure di interi tratti e code
chilometriche".
Di chi le colpe? Anche qui Quattroruote ha delle risposte: "Molto spesso
alla guida di questi mezzi si trovano conducenti stranieri, privi delle
conoscenze necessarie per viaggiare sulle nostre arterie. Le cifre dicono che
nel primo quadrimestre di quest’anno oltre il 27% dei deceduti in incidenti
sulla rete di Autostrade per l’Italia erano di nazionalità straniera, in gran
parte camionisti, contro il 15% del 2005".
La stessa opera di repressione posta in essere dalla Polizia Stradale è spesso
vanificata e si racconta di diversi conducenti che, dopo essersi visto ritirare
la patente in Italia per infrazioni gravi, ne denunciano lo smarrimento nel
Paese d’origine, rientrando immediatamente in possesso dell’attestato di guida.
Di questo passo, secondo Quattroruote, le autostrade arriveranno presto a una
situazione di vera e propria paralisi, dato che il trasporto su rotaia e su
nave continua a esser usato in modo solo marginale dalle imprese italiane,
mentre quello su gomma cresce anno dopo anno: nel 2006 la crescita è stata di
un ulteriore 3%, con punte decisamente superiori su tratte come la
Venezia-Trieste.
da Repubblica.it/motori
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