Arriva «Scout» sulle ciclabili per multare le auto che le invadono
L'annuncio dell'assessore Colombo: «Campagne mirate»
BOLOGNA - Le fotocamere di «Scout» in campo per multare i «furbetti» di marciapiedi e piste ciclabili. Obiettivo: rendere più facile usare la bici a coloro che con l'arrivo della bella stagione vorrebbero tirala fuori dalla cantina. La mossa è del Comune, che dopo la campagna natalizia contro la sosta in doppia fila per lo shopping («il risultato è stato un raddoppio secco rispetto alle multe elevate in un mese», sottolinea l'assessore comunale alla Mobilità Andrea Colombo) pensa ora ad una campagna ad hoc per provare a togliere ostacoli (motorizzati) dalla strada dei ciclisti.
«Faremo un uso più mirato e sistematico di Scout, che oggi usiamo in modo discontinuo, per intervenire nelle situazioni più critiche. Un esempio? Visto che sta arrivando la bella stagione, pensiamo a campagne mirate di controllo per tutelare le piste ciclabili», ha spiegato l'assessore.
Colombo, portando l'esperienza bolognese, ha esaltato il ruolo del telecontrollo: -25% di traffico in Ztl da quando c'è Sirio, -80% sulle preferenziali da quando c'è Rita, un abbattimento degli incidenti negli incroci presidiati da Stars. Ora, sottolinea, «pensiamo di potenziale il sistema Scout», il furgoncino che fotografa e multa chi parcheggia dove non può. Però il vigile urbano non smetterà di fare multe: anzi, a breve verrà anche per questa ragione ricostituito un nucleo del centro storico, «dove si concentrano il traffico e la sosta selvaggia».
da corriere.it