(ASAPS) PARIGI – Saremo anche gli imperatori del calcio,
ma in fatto di sicurezza stradale, in Europa, siamo proprio gli ultimi. Non
riusciamo nemmeno a cogliere le possibilità commerciali – salvo mettere in
commercio una birra a basso grado alcolico e spacciarla falsamente come “in regola”
– che il business del settore consentirebbe. In Francia l’Associazione
Nazionale per il Miglioramento della Vista (ASNAV) ha lanciato all’inizio del
mese una campagna in collaborazione con “Prévention Routière”, per spiegare
quanto sia necessario ai fini della sicurezza, condurre veicoli indossando
occhiali da sole e per rammentare che non si tratta soltanto di accessori alla
moda, ma di una garanzia di sicurezza, salute e confort. In un folder gli
esperti dell’ASNAV spiegano che in estate, proprio sulla strada, gli occhi sono
particolarmente esposti alla luce del sole, luminoso come non mai nel resto
dell’anno. Bello, certamente, ma gli effetti sulla nostra salute?
Abbagliamenti, affaticamento della vista, mal di testa sono solo alcuni dei
sintomi nei quali incorre chi protegge male i propri occhi o chi non lo fa
affatto. Per non parlare degli occhiali comprati sui tappetini in spiaggia o in
improvvisate boutique sui lungomare, dotati di lenti di pessima qualità che
possono provocare danni alla vista spesso irreparabili e permanenti. Nel folder
stampato e distribuito in Francia, gli esperti oculisti hanno spiegato che le
lenti sono suddivise in 5 categorie di protezione, numerate progressivamente da
0 a 4, secondo la colorazione e la capacità delle lenti di filtrare la luce
solare: in media, quelle a maggior diffusione sono le lenti appartenenti alla
terza ed alla quarta categoria (n° 2 e 3), rispettivamente quelle che agiscono
sulla luce solare media e forte. Si consideri che gli occhiali classificati nella
categoria n° 4, l’ultima, sono quelli utilizzati in condizioni estreme, come
l’alta montagna, sui ghiacciai, o in mare aperto: usare questo tipo di
protezioni per guidare la macchina è assolutamente sconsigliato. La competenza
di oculisti e di optometristi professionisti, ha poi fornito una serie di
risposte alle FAQ, le cosiddette domande
frequenti, spiegando che le lenti marroni migliorano i contrasti e sono
preferite dai miopi, quelle verdi sono invece tipicamente usate da chi soffre
di ipermetropfia (un difetto di rifrazione assai diffuso), mentre quelle grigie
sarebbero le migliori da usare per tutti, visto che “restituiscono” agli occhi
i colori nella loro interezza. “Evitate – dicono gli esperti – le lenti blu o
rosa, perché modificano la percezione dei colori”. Interessanti anche le
valutazioni in ordine al confort delle montature: “bisogna dimenticarsi di
averli indossati, così ci si può concentrare solo sulla guida”. |
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